CHI SONO

sociologo. professore associato di sociologia

 

 

Sociologo. Professore associato di Sociologia presso l’Università degli Studi “Link Campus University” di Roma, dove dirige Link LAB (Laboratorio di Ricerca Sociale). Presso il medesimo Ateneo è altresì direttore del Master in “Sicurezza Pubblica e Soft Target”.

Dal 2002 al 2010 Nicola ha lavorato presso Eurispes (Istituto di Studi Politici, Economici e Sociali), realizzando indagini su temi di grande interesse sociale, culturale, politico ed economico, coordinando in particolare 6 edizioni del “Rapporto Italia” (il rapporto di ricerca annuale sullo stato economico, politico e sociale del Paese), 3 edizioni del “Rapporto sulle eccellenze italiane”, nonché i rapporti sulle eccellenze nel settore agroalimentare e sulla qualità della mobilità nelle province italiane.

SICUREZZA E ORDINE PUBBLICO

Le attività di Nicola si focalizzano in primis sull’analisi delle politiche pubbliche e dei relativi effetti sociali in materia di sicurezza e ordine pubblico nelle manifestazioni di piazza, nei grandi eventi e nelle manifestazioni sportive (specificamente per quanto concerne la sicurezza negli stadi). Su questi temi da diversi anni Nicola tiene docenze nei corsi delle prestigiose Scuola Superiore di Polizia e Scuola di Perfezionamento per le Forze di Polizia insieme alle più alte cariche della Polizia di Stato e del mondo istituzionale. Con l’Ufficio Ordine Pubblico del Dipartimento della Pubblica Sicurezza Nicola ha realizzato un importante studio sull’evoluzione del fenomeno delle manifestazioni politiche, sindacali, studentesche, sportive e religiose registrate in Italia dal 2005 al 2014. Dal 2015 Nicola svolge attività di ricerca scientifica per conto della Questura di Roma, coordinando i gruppi di lavoro finalizzati allo studio della percezione della sicurezza da parte dei cittadini in contesti specifici quali lo stadio Olimpico, i cortei, la Movida giovanile romana.

SPORT

Nicola si occupa altresì di sport in termini di effetti sociali delle politiche pubbliche, di valutazione d’impatto degli eventi sportivi, nonché di analisi sociologica del pubblico (in particolare il fenomeno degli ultras). Su questi temi da diversi anni collabora, in qualità di esperto prima e dal 2019 di project consulting, con l’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive (Ufficio Ordine Pubblico) del Ministero dell’Interno. Sempre in tema di sport, Nicola ha diretto il Primo Rapporto Nazionale sul Ciclismo (realizzato in collaborazione con Federazione Ciclistica Italiana e Lega del Ciclismo Professionistico) e la recente ricerca (commissionata da RCS-Ciclismo) sull’impact factor del 100° Giro d’Italia.

GIOVANI

Un altro asset portante dell’attività di Nicola riguarda l’universo giovanile e le relative politiche pubbliche, passione che è nata negli anni di Eurispes quando ha coordinato 4 edizioni del “Rapporto annuale sulla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza italiana” realizzato con Telefono Azzurro. Nel 2012 Nicola ha fondato e tuttora dirige “Generazione Proteo, l’Osservatorio permanente sui giovani che mette in relazione Scuola e Università al fine di progettare e realizzare attività di incontro e confronto pubblico finalizzate a favorire la crescita culturale, l’integrazione e la partecipazione dei giovani alla vita democratica. Ogni anno l’Osservatorio realizza una ricerca nazionale che coinvolge diverse migliaia di studenti di età compresa tra i 17 e i 20 anni, e che tra i tanti temi pone al centro il tema del cyberbullismo nonché delle tendenze e degli stili di vita giovanili.

REDDITO DI CITTADINANZA

Particolarmente importanti sono anche le ricerche che Nicola ha diretto in materia di politiche di welfare e in particolare sul Reddito di Ciitadinanza. Su questo tema, in particolare, ha recentemente pubblicato il libro “Redditanza. Il reddito di cittadinanza raccontato dai giornali e percepito dai cittadini”, in cui approfondisce le “relazioni pericolose” tra il giornalismo, la politica e la formazione dell’opinione pubblica.

In materia di politiche di welfare e del connesso tema del mercato del lavoro, Nicola partecipa in qualità di relatore a numerori eventi e incontri pubblici, focalizzando in particolare l’attenzione sugli effetti socio-culturali derivanti per esempio dalla riforma dei Centri per l’impiego o dall’introduzione della figura dei navigator.

SUICIDI PER MOTIVAZIONI ECONOMICHE

Un altro tema su cui Nicola lavora da molti anni riguarda il fenomeno dei suicidi per motivazioni economiche. Su questo tema nel 2012, all’interno di Link LAB, Nicola ha avviato le attività di un Osservatorio permanente (l’Osservatorio “Suicidi per motivazioni economiche”, appunto), che rappresenta oggi l’unica fonte accreditata dei dati sul fenomeno per Istituzioni, mezzi di informazione, associazioni di categoria, comunità scientifica e opinione pubblica.

Nel 2019 con il suo Osservatorio Nicola ha promosso una task force finalizzata a riunire enti, associazioni, organizzazioni che operano sul territorio nel monitoraggio/prevenzione del fenomeno, con l’obiettivo di creare una rete funzionale a proporre alle Istituzioni misure di intervento finalizzate a intervenire efficacemente nel contrasto di questa vera e propria emergenza sociale.

PUBLIC ENGAGEMENT

In qualità di esperto, Nicola viene intervistato sulla stampa e chiamato a intervenire in programmi radiofonici e televisivi («Di Martedì», «Agorà», «Omnibus», «L’Aria che Tira» «Tagadà») su tematiche socio-culturali (soprattutto in tema di bullismo e cyberbullismo, sicurezza urbana, suicidi per crisi economica, violenza negli stadi, ultrà, ordine pubblico, fenomeni giovanili e nuove tendenze).

Nicola è altresì relatore in convegni e seminari accademici nazionali e internazionali, nonché autore di numerose pubblicazioni scientifiche, tra cui i volumi “Redditanza. Il reddito di cittadinanza raccontato da giornali e percepito dai cittadini” (2017), “Dieci anni di ordine pubblico. Focus sulle manifestazioni politiche-sindacali-sportive” (2015), “Generazione Proteo. Giovani e politica: opinione, impegno e aspettative” (2013), “C’era una volta l’ultrà” (2013).

CURRICULUM

Share This